La7 Play Logo
Home
Dirette
Guida Tv e Rivedi
Programmi
Film
Documentari
Podcast
La7 Play Logo

Note legali

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie

LA7

  • Chi siamo
  • Help
  • Pubblicità
  • Frequenze LA7
  • Scrivici
  • Corporate Governance

2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.

  • Home
  • Dirette
  • Guida Tv e Rivedi
  • Programmi
  • Film
  • Documentari
  • Podcast

LA7

Note legali

Network

  • LA7
  • LA7d
  • TG LA7

copyright © 2025 la7 s.p.a

p.iva 12391010159

licenza siae 3344/i/3215

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie
Otto e mezzo

Otto e mezzo

Iran, Caracciolo: “È guerra mondiale? No, ma un conflitto regionale che si allarga: Trump cambia versione ogni 5 minuti”

2/3/2026

Secondo Lucio Caracciolo, direttore di Limes, la situazione non è (ancora) una terza guerra mondiale nel senso classico del termine, che richiederebbe uno scontro diretto tra Stati Uniti, Russia e Cina. Tuttavia, l’escalation militare tra Stati Uniti, Israele e Iran configura un conflitto regionale in espansione con potenziali ripercussioni ben oltre i confini mediorientali.

Caracciolo sottolinea che l’offensiva contro l’Iran non risponde a una minaccia imminente percepita, visto il ruolo di mediazione e progressi diplomatici che esistevano prima dell’attacco. Descrive l’azione come intrapresa “al buio”, con obiettivi poco chiari, in un momento in cui negozi e dialoghi stavano mostrando risultati.

L’esperto evidenzia anche le frequenti variazioni nei messaggi e nelle giustificazioni da parte di Donald Trump, segnalando un quadro confuso nella comunicazione politica statunitense sul conflitto. Questo contribuisce, secondo Caracciolo, alla percezione di un conflitto che si sta allargando senza una strategia coerente.

Dalla stessa puntata