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Otto e mezzo
18/6/2025
"Penso che forse neanche Trump sa se
combatteranno al fianco di Israele. Lui stesso ha detto che
nessuno sa cosa fara'. Bisognerebbe sottolineare con maggiore
forza che andrebbe fermato questo conflitto, e' interesse del
mondo e dell'Europa". Massimo D'Alema lo dice a Otto e mezzo, spiegando che "un negoziato con l'Iran e' stato fatto,
porto' a un accordo che spinse l'Iran a interrompere lo sviluppo
della bomba nucleare. Fu Trump a sabotarlo, una responsabilita'
gravissima. Non possiamo dimenticarlo".
"Ci sono sempre margini per negoziare, il problema - annota l'ex
presidente del Consiglio - e' capire se si riescono a fermare le
forze che vogliono impedire il negoziato, prima tra tutte -
sottolinea - Israele. L'attacco voluto da Netanyahu e' stato
fatto innanzitutto per bloccare un dialogo tra Usa e Iran".
"L'Europa per ora e' debole, spero prenda coscienza, sono in
gioco valori e interessi fondamentali come sicurezza e
approvvigionamento energetico. Il filotrumpismo e il populismo
di Trump non aiutano l'Europa. I sovranismi possono avere
affinita' ideologica ma una volta al potere - prosegue - entrano
in conflitto. I nostri interessi e valori sono tutelati
dall'Europa, ma ora sono in gioco".
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