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Otto e mezzo
13/1/2026
Ospite di Otto e Mezzo, Marco Travaglio analizza la crisi iraniana e le ambiguità della politica estera americana sotto la presidenza Trump. Il direttore del Fatto Quotidiano sottolinea come alla Casa Bianca sia in corso uno scontro interno tra due linee opposte: da un lato i neocon, favorevoli a un approccio interventista e rappresentati dal segretario di Stato Marco Rubio; dall’altro i MAGA, gli isolazionisti, che puntano a evitare guerre prolungate limitandosi, al massimo, a operazioni rapide e mirate.
Travaglio mette in guardia da qualsiasi ipotesi di intervento militare in Iran, ricordando che non si tratta di un Paese “qualsiasi”, ma di una potenza regionale con una storia imperiale millenaria, un forte nazionalismo e un profondo orgoglio identitario. Le proteste in corso, spiega, nascono dal malcontento verso un regime corrotto e inefficiente e da decenni di sanzioni, non dal desiderio di trasformare l’Iran in una succursale degli Stati Uniti.
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