2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.
Otto e mezzo
17/3/2026
Marco Travaglio a Otto e Mezzo critica duramente la strategia di Donald Trump nella crisi con l’Iran: “È tutto fuorché uno sprovveduto. Il problema è che c’è un piromane che, dopo aver appiccato l’incendio, va in giro per il mondo — anche dalla Cina — a chiedere aiuto per spegnerlo”.
Secondo il direttore del Fatto Quotidiano, gli strumenti utilizzati dagli Stati Uniti rischiano di aggravare la situazione: “Invece di usare l’estintore, usa strumenti che non spengono il fuoco, anzi lo alimentano. Non serviva un genio della geopolitica per capire che sarebbe andata male”.
Travaglio mette in dubbio anche gli obiettivi dichiarati: “Non c’è nessun vero regime change, nessuna esportazione della democrazia. A Trump non interessa, e comunque non è così che si cambia un regime”.
Le tensioni tra Stati Uniti e Iran restano alte, tra minacce, sanzioni e possibili sviluppi militari, con scenari ancora incerti sul piano internazionale
Dalla stessa puntata