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Otto e mezzo
23/5/2026
Nel corso di un dibattito televisivo, il filosofo Massimo Cacciari ha criticato il cambio di tono della premier Giorgia Meloni sul conflitto in Medio Oriente, sostenendo che dietro la nuova linea ci sia esclusivamente una strategia politica.
Secondo Cacciari, il governo avrebbe compreso il crescente distacco dei giovani dalle posizioni filo-israeliane mantenute fino a poco tempo fa. Nel suo intervento ha parlato di una forte sensibilità delle nuove generazioni verso la causa palestinese e le iniziative di protesta come la flottiglia.
Per il filosofo non si tratterebbe di una reale “conversione” politica, ma di un tentativo di recuperare consenso. “È chiaro che è un calcolo politico”, ha affermato, accusando la destra di aver cambiato narrazione per evitare di perdere ulteriore sostegno elettorale.
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