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Otto e mezzo

Otto e mezzo

LA CONTROVERSIA SULL'INDULTO

L'indulto è dunque colpevole? Ne parlano Maurizio Gasparri, deputato di Alleanza Nazionale, Massimo Bordin, direttore di Radio Radicale e favorevole al provvedimento, Maurizio Belpietro, direttore de "Il Giornale", che invece dallo scorso luglio ha lanciato una dura campagna dopo l'approvazione della legge, e Paolo Canevelli, magistrato di sorveglianza, che da circa 10 anni si occupa di problemi sulla pena, prima dal versante di Pubblico Ministero, poi da quello della magistratura di sorveglianza di Roma.

Paolo Canevelli nella sua biografia sostiene: "L'attuale situazione dell'esecuzione della pena in Italia sicuramente ha come obiettivo principale quello di trasformare il carcere, di renderlo un carcere aperto, un carcere trattamentale , un carcere dove si faccia qualcosa di positivo e non un carcere in cui regni soltanto l'ozio, la noia e ferree regole disciplinari. Oggi ci sono 173 Magistrati di sorveglianza in tutta Italia con il compito di eseguire il lavoro di circa 500 magistrati che si occupano della parte penale. Sono assolutamente insufficienti e totalmente sottovalutati dalla nuova riforma dell'ordinamento giudiziario. Se non ci saranno modifiche fondamentali all'istituzione dei Magistrati di sorveglianza non riusciremo ad andare avanti e a garantire il funzionamento della nostra istituzione".

Sul Secolo d'Italia del 25 ottobre Maurizio Gasparri ha scritto: "La destra è stata coerente e tenace contro l'indulto. E finché è stata forza di governo ha avuto la possibilità  di bloccare il provvedimento, annunciato e voluto da Mastella con comizi nelle carceri. Sono usciti ventunomila. Ma già  sono più di mille i detenuti che hanno fatto ritorno in cella . E sono sicuramente molti di più quelli che hanno compiuto reati e che in cella ancora non sono tornati, ma che ci finiranno presto. Non possiamo guardare in faccia i cittadini e dire che questo provvedimento non l'abbiamo voluto . Altri devono abbassare lo sguardo , ammettendo di avere alimentato il dilagare del crimine nelle strade con le loro scelte sbagliate".

>>GUARDA IL PUNTO DI LANFRANCO PACE