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Otto e mezzo
18/3/2026
Corrado Formigli commenta il possibile effetto della guerra in Iran sulla campagna per il referendum. Secondo il conduttore, la Presidenza del Consiglio ha visto un calo di popolarità nelle ultime settimane, riflettendo una percezione pubblica influenzata anche dalle dinamiche internazionali.
Formigli sottolinea come la figura del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e la sua guerra in Medio Oriente possano aver messo pressione sull’immagine di Giorgia Meloni presso l’opinione pubblica italiana. Sebbene il legame con Trump in passato possa aver dato consenso, oggi la reazione negativa alla guerra e alle tensioni internazionali rischia di pesare sul dibattito politico interno, incluso il referendum.
L’analisi evidenzia come le crisi globali non restino confinate ai fronti diplomatici e militari, ma possano riverberarsi sulla scena politica nazionale, influenzando percezioni, popolarità e le strategie dei principali protagonisti prima del voto.
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