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Otto e mezzo

Otto e mezzo

LA NUOVA GUERRA DI BUSH

Tra gli ospiti c'è Gianni De Michelis, segretario ed europarlamentare del Nuovo Psi, che sulla situazione in Somalia dopo il raid aereo americano contro Al Qaeda, in un articolo che appare oggi sull'Avanti! afferma: "L'Italia nei confronti della situazione somala dovrebbe sentire il dovere di una posizione molto cauta considerando le responsabilità  non sempre positive, che essa ha avuto negli ultimi decenni nel confronto del progressivo deteriorarsi della situazione".

E' intervenuto anche il generale Carlo Cabigiosu, al comando di tutte le missioni italiane nei Balcani, che il 31 dicembre scorso su "Il Messaggero" in un articolo intitolato "Ora in Iraq s'impone la via del dialogo", scrive: "La definitiva scomparsa di Saddam non basta per chiudere con il passato, al contrario .... La sola strada che rimane da percorrere è quella del negoziato".
In collegamento da New York, Maurizio Molinari de La Stampa, scrive un articolo dal titolo "Bush ha deciso: si ricomincia con la guerra. In partenza per il Golfo 21500 militari; col ritiro il governo iracheno cadrebbe".

E' intervenuto anche il direttore di Liberazione, Piero Sansonetti, che nella primavera del 2006 scriveva: "La guerra è diventata un mostro che si autogoverna, una variabile indipendente. Purtroppo da questa variabile dipende però il destino del mondo".

>> GUARDA IL PUNTO DI LANFRANCO PACE