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Otto e mezzo

Otto e mezzo

La Russa querela Montanari per averlo definito "bandito": “Lo rivendico e difenderò la Costituzione in tribunale”

14/3/2026

Il presidente del Senato Ignazio La Russa querela Tommaso Montanari dopo che quest’ultimo avrebbe estratto alcune parole del suo discorso per sostenere accuse politiche.

“È molto inopportuno sabotare la Costituzione della Repubblica — ha spiegato Montanari a proposito della vicenda — La Russa ha estratto in modo del tutto strumentale alcune parole finali del mio intervento, fatto alla presenza di Rosy Bindi e del presidente dell’ANPI”.

Secondo Montanari, il senso del suo discorso era chiaro: la Costituzione ha bandito i fascisti e oggi i loro eredi dichiaratamente fedeli, come La Russa, non si riconoscono in quella Carta antifascista, arrivando a tentativi che lui giudica “eversivi”.

Montanari ha aggiunto: “È mio diritto dirlo. Qui c’è un progetto di smontaggio della Costituzione della Repubblica. Mi difenderò in tribunale con ogni mezzo che la legge mi consente. Spero che La Russa non si nasconda dietro l’immunità parlamentare, ma risponda dei suoi insulti personali e non politici”.

L’intellettuale conclude ricordando come non sia la prima volta che un politico attacca direttamente un pensatore per le proprie opinioni.

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