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Otto e mezzo

Otto e mezzo

L'affondo di Andrea Scanzi su Giorgia Meloni: "Non sopporta qualsiasi organo di controllo, in questo è figlia diretta di Silvio Berlusconi"

30/10/2026

Le manifestazioni del 30 ottobre, il carovita e le politiche del Governo Meloni sono al centro del confronto tra Lilli Gruber e Andrea Scanzi a Otto e Mezzo. La conduttrice chiede al giornalista se i decreti sicurezza, gli attacchi alla magistratura e il dibattito sui cosiddetti “maranza” possano servire a distogliere l'attenzione dai problemi economici del Paese, tra inflazione, bollette e crisi industriali. Scanzi condivide questa lettura e sostiene che l'esecutivo utilizzi tali temi per spostare il dibattito pubblico. "Togliamo il forse è ovvio che stanno facendo tutto questo per spostare l'attenzione", afferma Scanzi, definendo questa strategia "un'arma di distrazione di massa". Da qui la critica all'atteggiamento della presidente del Consiglio: "È il classico atteggiamento della donna di destra che non sopporta due cose: qualsiasi organo di controllo, a partire dalla magistratura, e in questo è figlia diretta di Silvio Berlusconi, e al tempo stesso il dissenso. Quando qualcuno dissente, anche civilmente, viene sistematicamente criminalizzato".

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