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Otto e mezzo

Otto e mezzo

Le Elezioni e l'Occidente

Apc-PERA: VORREI CHE RELIGIONE TRACIMASSE NELLA VITA PUBBLICA
"Vorrebbe dire non negare qualcosa che siamo" (Apcom) Roma, 28 mar - A Marcello Pera, presidente del Senato, piacerebbe "che la religione tracimasse nella vita pubblica", come avviene negli Usa.
Pera ha infatti spiegato che "la differenza tra Europa e America è la forma della religiosità , diversa negli Usa rispetto al vecchio continente. La religione, in America, tracima nella vita pubblica e nessuno si sogna di negarne il ruolo. In Europa, soprattutto in quella giacobina, illuminista, francese insomma, alla religione è vietato un ruolo nella vita pubblica e sopratutto viene relegata nel ghetto.
Io - ha aggiunto Pera - propendo per il modello americano. Il tracimare nella sfera pubblica della religione vuol dire non negare qualcosa che siamo".

Apc-ELEZIONI/PERA: MANIFESTO PER OCCIDENTE NON E' CONTRO ISLAM
"Ma per sconfiggere i due avversari: il fondamentalismo e la resa" (Apcom) - Roma, 28 mar - Quello per l'Occidente è un "manifesto per l'Occidente e non contro l'Islam in particolare". Ne è convinto in prima battuta il suo stesso autore, il Presidente del Senato Marcello Pera. "Io - ha detto stasera - ritengo che l'Occidente abbia due avversari. Uno è il fondametalismo e il conseguente terrorismo islamico, un vero nemico. L'undici settembre fu detto che ci veniva dichiarata guerra perchè eravamo Giudei e Crociati. Ci è stata dichiarata guerra per quel che siamo e non per qualcosa che abbiamo fatto". Il secondo avversario "è interno ed è se stesso. L'Occidente - ha spiegato Pera - è come se si si vergognasse di se stesso, di ciò che lo ha fatto così grande, e dichiara che la tradizione giudaico-cristiana vale qualsiasi altra". E' dunque la "cultura della resa" per Pera, che si dice convinto che "oggi l'Occidente è a rischio", il nostro avversario interno.