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Otto e mezzo
28/2/2026
Durante Otto e Mezzo, condotto da Lilli Gruber, Massimo Giannini ha attaccato duramente l’ipotesi di una nuova riforma della legge elettorale, paragonandola a quanto accadde nel 2005 con il cosiddetto Porcellum.
“Un’operazione così sfacciata sulla legge elettorale l’abbiamo vista solo ai tempi di Berlusconi. Allora, come oggi, l’obiettivo era uno: non far vincere gli avversari che si avvicinavano alla scadenza elettorale o, quanto meno, strappare un pareggio”, ha dichiarato.
Giannini ha evocato il precedente storico della riunione nella “baita del Cadore” tra Calderoli e Tremonti, sostenendo che oggi lo schema si ripeterebbe, seppur in contesti diversi: “L’operazione è la stessa. Chiedere coerenza a questa politica è un esercizio sterile: sono pronti a rimangiarsi qualunque cosa”.
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