La7 Play Logo
Home
Dirette
Guida Tv e Rivedi
Programmi
Film
Documentari
Podcast
La7 Play Logo

Note legali

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie

LA7

  • Chi siamo
  • Help
  • Pubblicità
  • Frequenze LA7
  • Scrivici
  • Corporate Governance

2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.

  • Home
  • Dirette
  • Guida Tv e Rivedi
  • Programmi
  • Film
  • Documentari
  • Podcast

LA7

Note legali

Network

  • LA7
  • LA7d
  • TG LA7

copyright © 2025 la7 s.p.a

p.iva 12391010159

licenza siae 3344/i/3215

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie
Otto e mezzo

Otto e mezzo

L'ONORE DELLE ARMI

Intanto nella serata di ieri il decreto passa, ma le polemiche restano. Il voto al Senato che rifinanzia le missioni militari italiane, a cominciare da quella in Afghanistan, lascia sul campo una opposizione divisa in due, Forza Italia Lega e An da una parte, Udc dal'altra. Il Sì è di 180 voti, ovvero la maggioranza, meno Rossi e Turigliatto, 155 voti, più quattro senatori a vita, e i venti dell'Udc, più Lino Jannuzzi di Forza Italia.

"La maggioranza è compatta, l'opposizione spaccata", commenta dal Brasile Romano Prodi, che aggiunge: "Questo voto è una svolta politica". Casini, invece, rifiuta l'accusa di essere diventato la stampella di Prodi: "Il decreto sarebbe passato anche senza di noi, fa i conti numeri alla mano, saranno delusi i miei denigratori". Ma Fini non è d'accordo: "Due opposizione finiscono con l'aiutare il govenro".

>> GUARDA IL PUNTO DI LANFRANCO PACE