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Otto e mezzo

Otto e mezzo

Luca Josi: "Video di Trump è il prodotto di un cialtrone e mentecatto"

6/2/2026

Luca Josi ha definito il video di Trump con gli Obama come scimmie “l’ennesimo prodotto pericoloso di un cialtrone e mentecatto. Presidente degli Stati Uniti, ma cialtrone e mentecatto.” Ha collegato la sua critica al modo in cui, a suo giudizio, “si è rivolto alle vittime del nostro Paese nelle azioni di guerra… a cui abbiamo partecipato.” In studio è stato ricordato: “I soldati nostri uccisi in Afghanistan.”

Josi ha proseguito parlando di “questo sciocco ennesimo prodotto, razzista, dove si racconta uno scimmione dal quale anche lui ha origine, solamente lui nella versione più ossigenata.” Ha ironizzato sul “buffao racconto della reimmigrazione”, osservando: “Io da Genovese ho paura che scatti infatti una sentenza storica… perché se accadesse ci dovrebbero reimportare qualche centinaia di milioni di bianchi che hanno fatto un’occupazione continentale nei secoli passanti.” Nel dialogo è stato evocato “Cristoforo Colombo.” In questo quadro, Josi ha detto di inquadrare “questo ultimo spettacolo ignominioso.”

Spostando l’attenzione sugli “indicatori sulla democrazia”, Josi ha ricordato che “uno degli indicatori è controllare gli attacchi alla magistratura e dichiarare false emergenze.” A proposito del nuovo “pacchetto sicurezza”, ha sostenuto: “La comunicazione della Meloni è la comunicazione del Paese, in quanto sulla parola sicurezza… l’intero nostro Paese, da sinistra a destra, aveva scoperto che la sicurezza era il mantra verso il quale tutti dovevano confrontarsi.” A suo dire “hanno preparato un clima perfetto su cui poi la destra è più performante che la sinistra,” e sarebbe “passata una concettualizzazione di militarizzazione del Paese rispetto al quale nessuno ha alzato un soprattutto, quando arrivando a termine ti sei trovato i carri armati fuori dalla stazione e spiegatemi voi che cosa significano.”

Josi ha precisato: “Io ho un rispetto totale per le nostre forze armate, ma sono cresciuto in un Paese dove mi hanno spiegato che ci sono le forze dell’ordine per gestire la dimensione civile del paese e ci sono le forze armate che si occupano della difesa.” Da qui l’interrogativo: “Quando mi trovo un carro armato fuori dalla stazione, cosa deve fare quel carro armato? Sparare? Cosa devono fare quei militari? Intervenire?” Ha definito questo impianto “solamente emotivo che viene distribuito… e che produce solamente gigantesco disordine.”

 

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