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Otto e mezzo
19/6/2026
Secondo Lina Palmerini, il bilancio del G7 e dell’accordo sull’Iran non rappresenta un successo per Giorgia Meloni. La giornalista sostiene che il rapporto privilegiato con Donald Trump non abbia prodotto risultati concreti e che, sul piano degli interessi nazionali italiani ed europei, gli effetti della crisi siano stati negativi.
Palmerini osserva che l’intesa raggiunta con Teheran avrebbe messo in difficoltà gli Stati Uniti, rendendo ancora più difficile rivendicare vantaggi politici derivanti dall’alleanza con Washington. Per questo motivo, a suo giudizio, la presidente del Consiglio non può considerarsi rafforzata dagli sviluppi internazionali delle ultime settimane.
Diverso il discorso sul fronte europeo dell’immigrazione. La giornalista riconosce a Meloni la possibilità di rivendicare una vittoria politica dopo l’approvazione delle nuove norme su asilo, rimpatri e gestione dei flussi migratori, tema sul quale le destre europee hanno ottenuto risultati significativi.
Sul piano interno, però, Palmerini evidenzia le difficoltà del centrodestra, legate soprattutto alla crisi della Lega. Una situazione che, secondo la sua analisi, potrebbe spingere Meloni a non chiudere la porta a nuove alleanze politiche, nel tentativo di preservare gli equilibri della coalizione.
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