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Otto e mezzo

Otto e mezzo

Medioriente, Travaglio: “Netanyahu ha perso guerra e pace, l’Occidente esce umiliato”

19/6/2026

Secondo Marco Travaglio, il principale sconfitto del conflitto in Medioriente è Benjamin Netanyahu, che avrebbe perso sia la guerra sia la pace. Diversa la posizione di Donald Trump, che pur pagando un prezzo sul piano politico sarebbe riuscito a presentare l’esito finale come una vittoria.

Nel suo intervento, Travaglio sostiene che il vero vincitore dell’accordo sia l’Iran, che manterrebbe il proprio assetto politico e potrebbe beneficiare della fine di alcune misure restrittive e del recupero di risorse economiche congelate. Tra i beneficiari indiretti indica anche la Cina e il blocco dei Paesi del Sud del mondo.

Il giornalista ricorda inoltre che prima dell’escalation erano in corso trattative diplomatiche in Oman, descritte come potenzialmente più vantaggiose rispetto agli accordi sul nucleare raggiunti durante la presidenza Obama.

Per Travaglio, il bilancio finale del conflitto è negativo per Stati Uniti, Europa e più in generale per l’Occidente, che esce indebolito da una crisi i cui costi economici e politici si sono estesi ben oltre l’area interessata.

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