Otto e mezzo
Melonellum, Bernabè: "Vannacci può mettere in discussione il risultato"
6/10/2026
La nuova legge elettorale, approvata dal Senato e ora attesa alla Camera, prevede un sistema proporzionale con un premio di maggioranza alla coalizione che raggiunge il 42% dei voti in entrambe le Camere. Proprio il ruolo di Roberto Vannacci e del suo partito, Futuro Nazionale, è considerato uno degli elementi che potrebbero incidere sull'esito del nuovo sistema.
A Otto e mezzo, Franco Bernabè osserva che «non tutte le ciambelle riescono col buco» e ricorda che, a suo giudizio, chi in passato ha modificato la legge elettorale non sempre ha ottenuto il risultato sperato.
Bernabè si concentra quindi sulla strategia di Vannacci. Secondo la sua lettura, il generale potrebbe avere interesse a non entrare subito nella coalizione di centrodestra, perché una corsa autonoma potrebbe consentirgli di arrivare al dopo-elezioni con maggiore forza negoziale.
«La Meloni ha bisogno di Vannacci per vincere le elezioni, Vannacci non necessariamente può aderire alla coalizione», sostiene Bernabè, ipotizzando che Futuro Nazionale possa puntare a non far raggiungere alla coalizione la soglia necessaria per ottenere il premio e presentarsi poi al tavolo delle trattative con richieste più rilevanti.
Si tratta di uno scenario politico ipotizzato da Bernabè: l'effetto concreto dipenderà dalla legge definitiva e dalle scelte che le diverse forze politiche faranno in vista del voto. Il ruolo di Vannacci è comunque già oggetto di analisi proprio in relazione alla soglia del premio di maggioranza.
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