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Otto e mezzo
5/6/2026
Durante un confronto televisivo, Marco Travaglio ha commentato le reazioni del centrodestra all’archiviazione dell’inchiesta che ipotizzava un coinvolgimento di Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri come mandanti delle stragi mafiose. Secondo il direttore del Fatto Quotidiano, il provvedimento del Gip non rappresenta un’assoluzione nel merito, ma soltanto la mancanza di elementi sufficienti per sostenere un processo.
Travaglio ha ricordato che l’archiviazione non esclude la possibilità di una riapertura delle indagini qualora emergano nuovi elementi. Per questo ha definito eccessive le letture politiche che interpretano la decisione come una piena smentita delle accuse avanzate negli anni.
Nel suo intervento, il giornalista ha inoltre richiamato le vicende giudiziarie di Berlusconi e Dell’Utri, citando la condanna definitiva per frode fiscale dell’ex premier e quella per concorso esterno in associazione mafiosa dell’ex senatore siciliano.
“Che il centrodestra non sia legato all’illegalità e alla mafia è una barzelletta ancora più grossa”, ha affermato Travaglio, contestando le celebrazioni seguite all’archiviazione e sostenendo che “la legalità è un’altra cosa”.
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