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Otto e mezzo
4/12/2025
Il giornalista Aldo Cazzullo interviene sulla polemica tra il governo e l’Università di Bologna riguardo al corso richiesto dall’Accademia di Modena per i propri allievi ufficiali. Secondo Cazzullo, sarebbe stato meglio organizzare il corso senza creare tensioni, dato che i militari italiani sono tra i migliori al mondo nelle missioni di pace grazie alla loro formazione umanista e cristiana.
Cazzullo sottolinea che eventuali problemi logistici non devono essere letti come una scelta ideologica dell’università. Al contrario, definisce l’intervento della Presidente del Consiglio come motivato da logiche politiche: un gesto ideologico inserito in una strategia di vittimismo e attacco alle istituzioni accademiche percepite come “rosse”.
Il giornalista critica anche la tendenza ad aggirare i corpi intermedi tramite rapporti diretti con il pubblico e i social, sottolineando come questa modalità di comunicazione finisca per intimorire chi già perde credibilità, mentre figure istituzionali ottengono consenso attaccando soggetti deboli.
Cazzullo invita quindi a distinguere tra gestione organizzativa e strumentalizzazione politica, sottolineando che la vicenda avrebbe potuto essere affrontata in modo più pragmatico e meno polarizzante.
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