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Otto e mezzo
26/10/2026
Michela Ponzani non intende scusarsi con Ignazio La Russa dopo l’annuncio di querela per le sue dichiarazioni sul corteo del 12 aprile 1973 a Milano. Tornata a Otto e Mezzo, la storica difende la propria ricostruzione richiamando libri, cronache dell’epoca e documenti conservati all’Archivio centrale dello Stato. Precisa inoltre di non aver attribuito al presidente del Senato la responsabilità dell’omicidio dell’agente di polizia: “Ho detto che era presente a quella manifestazione”.
“Gli storici nelle democrazie non hanno il compito di celebrare il potere”, afferma, rivendicando l’autonomia della ricerca e la propria professionalità. Alla richiesta di scuse, Ponzani contrappone anche quella di essere riconosciuta con il proprio titolo accademico: “I titoli accademici non si ereditano come i titoli nobiliari, costano tanta fatica”.
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