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Otto e mezzo
26/10/2026
Il costo della casa, il carovita, le difficoltà nei trasporti e le spese energetiche: sono i problemi che i sindaci chiedono di portare al confronto con il governo. A Otto e Mezzo, il sindaco di Milano Beppe Sala risponde a Giorgia Meloni, che ha accettato di aprire il dialogo purché coinvolga tutti i primi cittadini, indicando nella Conferenza Stato-città la sede istituzionale. “Mi sembrava una domanda legittima”, osserva Sala, disponibile a utilizzare anche quel tavolo: “È importante far sentire la nostra voce”. Il sindaco riferisce inoltre che il presidente dell’Anci Gaetano Manfredi aveva chiesto anche ai colleghi di centrodestra di sottoscrivere la richiesta.
Sulla gestione dell’ordine pubblico a Milano, Sala rivendica il sostegno all’invio dei militari come risposta immediata alla necessità di rafforzare la sicurezza dopo le devastazioni. Ma aggiunge: “Di repressione non si vive, è un errore macroscopico”. Il primo cittadino invita a distinguere le violenze dalle manifestazioni pacifiche, richiamando la protesta di diecimila ragazzi del sabato: le difficoltà espresse nelle piazze, sottolinea, non possono essere ignorate.
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