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Otto e mezzo
21/11/2025
Tomaso Montanari commenta l’azione del governo Giorgia Meloni, sottolineando che la Costituzione italiana, antifascista per definizione, rappresenta un punto di contrasto con la cultura politica della premier. Secondo l’analista, l’attacco al presidente Sergio Mattarella, garante della Costituzione, rientrerebbe in un progetto più ampio volto a superare i limiti e i vincoli costituzionali.
Montanari evidenzia come le accuse al Colle, comprese quelle di essere “al servizio delle potenze straniere”, siano funzionali a indebolire il ruolo del Presidente e mettere in discussione la separazione dei poteri, fondamento dello stato di diritto.
Il retroscena mette in luce le tensioni tra il governo e le istituzioni repubblicane e il rischio che alcune azioni politiche possano minare le garanzie costituzionali previste dalla Costituzione antifascista.
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