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Otto e mezzo
15/5/2026
Nel corso di Otto e mezzo condotto da Lilli Gruber, lo storico dell’arte e rettore Tomaso Montanari è intervenuto nel dibattito sul ruolo dell’Europa e sulla possibilità di costruire un’alternativa politica rispetto agli attuali equilibri internazionali.
Commentando il paragone tra Giorgia Meloni e Giulio Andreotti, Montanari ha ironizzato con un “magari”, sostenendo però che il vero tema sia il rischio di considerare inevitabile l’attuale direzione della storia e delle tensioni geopolitiche.
Nel suo intervento ha difeso il ruolo della politica come strumento per cambiare le cose, criticando l’idea che non esistano alternative rispetto alla logica del riarmo e dello scontro internazionale.
Richiamando anche le parole di Papa Leone XIV sul rapporto tra difesa e riarmo, Montanari ha sostenuto la necessità di “cambiare mentalità” e continuare a cercare una prospettiva diversa per l’Europa e per gli equilibri mondiali.
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