2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.
Otto e mezzo
15/4/2026
Nel corso di un dibattito televisivo sulla politica internazionale, Letizia Moratti ha sottolineato come l’Italia non possa prendere decisioni autonome in merito alla guerra, richiamando i limiti del ruolo dei singoli governi nei conflitti globali.
A intervenire con toni duri è stato il filosofo Massimo Cacciari, che ha contestato l’impostazione del ragionamento, giudicandolo incoerente e troppo semplificato rispetto alla complessità della politica estera.
Nel suo intervento, Cacciari ha ribadito che le scelte in materia di guerra e pace non possono ridursi a dichiarazioni generiche o posizioni passive, ma richiedono una linea politica chiara e strutturata all’interno delle sedi internazionali.
Lo scontro ha evidenziato ancora una volta le diverse visioni sul ruolo dell’Italia nello scenario geopolitico e sulla capacità dei singoli Stati di incidere nei conflitti globali.
Dalla stessa puntata