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Otto e mezzo
28/2/2026
A Otto e Mezzo, Dario Nardella ha commentato le implicazioni della legge elettorale proposta dalla maggioranza: “Un governo meno stabile? No, si confonde la stabilità con il plebiscitarismo. Questo governo è in carica da quasi quattro anni con questa legge, e prevedere un quadro di incertezza significa coprire la volontà reale: ottenere un plebiscitarismo, indebolire il Capo dello Stato tramite il premierato, controllare contropoteri come la magistratura e la comunicazione, e infine avere una maggioranza super larga per fare le riforme e scegliere gli organi di garanzia”.
Le parole di Nardella mettono in luce come la riforma elettorale non sia solo tecnica, ma strategica per consolidare il potere politico e ridurre gli equilibri istituzionali.
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