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Otto e mezzo

Otto e mezzo

NE' CON L'AMERICA, NE' SENZA L'AMERICA

Se ne parla a "Otto e Mezzo" con Dario Franceschini, capogruppo dell'Ulivo alla Camera, e Franco Giordano, segretario di Rifondazione Comunista, che commentando il vertice di ieri sulla politica estera, il 7 febbraio a Repubblica tv ha detto: Io ho chiesto che su tutti i temi politici l'Unione sia autosufficiente, noi ci impegneremo per questo. Dobbiamo avviare un confronto con i gruppi parlamentari e la discussione partirà  da un elemento di novità  e cioè la modifica del decreto dove sarà  inserita la conferenza internazionale di pace, il vero spartiacque tra chi vuole continuare a fare la guerra e chi cerca un cambio di strategia.

Presenti anche il politologo Gianni Baget Bozzo, che su Il Giornale del 6 febbraio - giorno del vertice - ha commentato:Rifondazione. Antioccidentali al governo: Rifondazione vuole essere a un tempo un movimento e un governo - scrive Bozzo - vuole sostenere le posizioni antioccidentali di tutto il mondo e al tempo stesso governare l'Italia all'interno di una coalizione a cui la sua presenza toglie la possibilità  di definirsi occidentale.

Ancora Maurizio Molinari de "La Stampa", che nell'Analisi del 7 febbraio ha scritto:La crisi diplomatica innescata dalla lettera rivela i due disaccordi nella coalizione guidata dalla Nato in Afghanistan. Su quali soldati devono battersi contro taleban e Al Quaeda e su quanto sostegno politico-economico bisogna dare alla giovane e traballante democrazia di Kabul".

>>GUARDA IL PUNTO DI LANFRANCO PACE