2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.
Otto e mezzo
29/1/2026
Durante Otto e Mezzo, Tomaso Montanari ha commentato la situazione della frana a Niscemi e ha espresso forti critiche alla politica delle grandi opere.
Secondo Montanari, prima di pensare a ponti e infrastrutture faraoniche, sarebbe necessario mettere in sicurezza il territorio italiano: “L’unica grande opera, la chiamavano Ugo, è quella utile, quella che serve veramente: la rimessa in sesto del territorio”.
Il docente ha sottolineato il rischio di interventi mal pianificati: “La contrapposizione fra ponte e frana è lampante. Fra poco il ponte unirà che cosa? Se lo faranno, unirà una frana o un’altra”.
Montanari ha infine richiamato l’attenzione sulla prevenzione: “Nel discorso pubblico se ne parla solo quando i disastri accadono, però è un problema di prevenzione e manutenzione, altro che il ponte sullo Stretto”.
Dalla stessa puntata