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Otto e mezzo

Otto e mezzo

Paragon, Renzi: "No democrazia dove spiano telefoni giornalisti"

20/6/2025

"Sono contro il decreto Sicurezza ma la
vicenda dello spionaggio e' molto piu' grave. Mi sorprende che
ci sia piu' attenzione sul primo, c'e' timidezza da parte di
giornali e politica sul caso Paragon. Non voglio fare la
classifica di cosa sia piu' grave ma se spiano un giornalista, a
un semplice cittadino cosa possono fare?". A dirlo e' Matteo
Renzi che, a Otto e mezzo su La7, rilancia: "E' certo che
Alfredo Mantovano ha acquistato il software da Paragon.
D'Agostino, Cancellato e altri sono stati intercettati. Paragon
ha poi cancellato i contratti col governo italiano. A fronte di
questo, spero che i Servizi segreti abbiano fatto il loro
lavoro".
"L'elemento drammatico - rileva ancora il leader Iv - e' che le
istituzioni stanno sottovalutando una cosa molto grave. Che
politica e giornalisti litighino e' normale, ma che la politica
entri nel telefono dei giornalisti succede solo nei Paesi dove
non c'e' democrazia".

Dalla stessa puntata