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Otto e mezzo
21/5/2026
Le dure accuse del giornalista contro Netanyahu e la guerra a Gaza
Pino Corrias ha duramente criticato Israele durante un intervento televisivo, accusando il governo di Benjamin Netanyahu di “rivivere l’incubo della propria storia dal lato del carnefice”. Il giornalista ha definito la Striscia di Gaza “un campo di concentramento”, parlando di apartheid e di continue limitazioni alla libertà di movimento dei palestinesi.
Nel suo intervento, Corrias ha denunciato anche l’utilizzo di “fame, sete e malattie come armi di guerra”, sostenendo che le reazioni diplomatiche internazionali siano ormai insufficienti di fronte all’escalation del conflitto. Secondo il giornalista, ogni operazione israeliana avverrebbe con il pieno consenso del premier Netanyahu.
Corrias ha poi commentato un’azione contro civili disarmati in mare, definendola “un’azione di guerra” e criticando l’uso di proiettili di gomma a distanza ravvicinata. “È intollerabile”, ha concluso.
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