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Otto e mezzo
20/2/2026
Il presidente del Tribunale di Palermo interviene nel dibattito sulle critiche del governo e replica alle parole della premier Giorgia Meloni.
“Osservo che in questi casi, essendo noi una democrazia costituzionale, questi interventi devono avvenire sempre in una cornice di rispetto della Costituzione e delle norme euro unitarie e in alcuni casi i magistrati sono portati a verificare questo rispetto se interpellati da singoli privati o da gruppi di cittadini. Quelle decisioni sono ovviamente sempre impugnabili, sono sempre criticabili. Ma quando l’esercizio del diritto di critica passa per l’indicazione di un passaggio, di una motivazione che è contraddittorio, per l’indicazione di una norma che doveva essere applicata, che non è stata applicata, mi sembra che in questo dibattito non ci siano queste considerazioni o comunque non ci sono considerazioni di questo tipo”, afferma.
Un intervento che richiama il rispetto della cornice costituzionale e distingue tra legittima critica e assenza di contestazioni puntuali nel merito delle decisioni.
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