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Otto e mezzo
22/1/2026
Le ambizioni di Donald Trump sulla Groenlandia tornano al centro del dibattito internazionale. A commentarle è Franco Bernabé, che offre una lettura netta e critica delle pretese del presidente americano sul territorio artico.
Secondo Bernabé, l’ossessione di Trump per la Groenlandia sarebbe legata alla sua mentalità da immobiliarista, abituato a valutare i territori come beni acquistabili. Una logica che però non si applica alla Groenlandia, dove la terra non è di proprietà privata ma un bene comune.
“Anche se si comprassero i 100 mila groenlandesi, non si potrebbe comprare la Groenlandia”, spiega Bernabé, sottolineando come nemmeno i singoli cittadini possiedano il suolo su cui vivono. Le abitazioni possono appartenere a chi le costruisce, ma il territorio resta collettivo.
Per questo motivo, conclude Bernabé, l’unica strada possibile per gli Stati Uniti non è l’acquisto, ma una complessa trattativa politica e diplomatica, basata su accordi e negoziazioni con le istituzioni competenti.
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