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Otto e mezzo
24/3/2026
Secondo Italo Bocchino, la sconfitta del Sì al referendum non mette in discussione la stabilità del governo di Giorgia Meloni. In studio a Otto e Mezzo, l’analista sottolinea che la premier gode della fiducia degli elettori e mantiene il pieno sostegno all’interno di Fratelli d’Italia e della coalizione, diversamente da quanto accaduto in passato a Renzi dopo la perdita di un referendum.
Bocchino ricorda che, secondo l’ultimo sondaggio SVG per La7, il centrodestra resta in vantaggio e la sconfitta referendaria non richiede rimpasti o dimissioni: “punto e basta”. La legislatura proseguirà fino alla scadenza naturale, tra maggio e settembre, con decisioni condivise tra Parlamento e Capo dello Stato.
Lilli Gruber interviene sul ruolo del Presidente della Repubblica, evidenziando che il governo resterà in carica a meno che Sergio Mattarella decida di sciogliere le Camere, scenario non scontato secondo l’analista. Bocchino conferma quindi la solidità della leadership di Meloni all’interno della coalizione nonostante la battuta d’arresto referendaria.
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