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Otto e mezzo

Otto e mezzo

Referendum giustizia, Bocchino: “Riforma necessaria: gli italiani oggi pagano cari gli errori dei magistrati”

13/3/2026

Italo Bocchino ha ribadito la sua posizione sulla riforma della giustizia in vista del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo, sostenendo che il tema centrale riguarda il modo in cui il sistema giudiziario affronta gli errori commessi dai magistrati. Secondo Bocchino, gli italiani “pagano cari” tali errori perché l’attuale struttura disciplinare non garantisce un’effettiva responsabilità per chi sbaglia.

Nel suo intervento, Bocchino ha sottolineato che la creazione di un’Alta Corte disciplinare — uno dei punti cardine della riforma — nasce proprio dalla necessità di rafforzare il controllo sugli errori giudiziari. “Oggi la magistratura si autoassolve e non paga quasi mai, ecco perché serve questa riforma”, ha detto, sottolineando come, nonostante migliaia di risarcimenti per ingiusta detenzione negli ultimi anni, siano state irrisorie le sanzioni emesse contro i magistrati coinvolti. Un punto di vista condiviso dai promotori del Sì, che vedono nella riforma una risposta alla richiesta di maggiore trasparenza e responsabilità nel sistema giudiziario italiano.

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