2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.
Otto e mezzo
11/2/2026
Secondo l’ex portavoce Rocco Casalino, il prossimo referendum sulla giustizia avrà un forte impatto politico, influenzando direttamente l’immagine della premier Giorgia Meloni. Casalino spiega che, in caso di vittoria del No, Meloni diventerebbe una “anatra zoppa”, mantenendo formalmente il governo ma con una percezione di debolezza per un anno intero.
Questa debolezza percepita potrebbe riflettersi sulle elezioni future, aumentando il rischio di perdere seggi, mentre una vittoria del Sì consoliderebbe la sua posizione e rafforzerebbe la possibilità di vincere le consultazioni successive. Nonostante Meloni cerchi di presentare il referendum come un tema tecnico, Casalino sottolinea come il voto avrà inevitabilmente riflessi sul suo consenso e sulla sua immagine pubblica.
Il commento evidenzia che il referendum non è solo una scelta sulla giustizia, ma anche un vero termometro politico per il governo e la leadership della premier.
Dalla stessa puntata