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Otto e mezzo
26/2/2026
Cathy La Torre ha denunciato come la campagna referendaria della premier Giorgia Meloni stia minacciando l’indipendenza della magistratura. “Ogni volta che Meloni interviene sulla campagna elettorale, commenta sentenze, con il messaggio implicito che se passerà il sì non ci saranno più pronunce non gradite al governo”, ha spiegato La Torre.
La giornalista ha sottolineato come questa retorica rischi di comprimere il potere giudiziario: “Viviamo in un Paese in cui la presidente del Consiglio sembra dire che, se vince il sì, le sentenze che bloccano l’azione di governo spariranno. Ma cosa significa questo? Che la magistratura sarà limitata rispetto al potere politico”.
La Torre ha quindi evidenziato la gravità di questa posizione, ricordando come i centri in Albania siano già stati bocciati dai giudici, e che la responsabilità venga incolpata sempre ai magistrati.
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