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Otto e mezzo
11/3/2026
Durante la trasmissione Otto e mezzo, Paolo Mieli ha difeso il sorteggio previsto dalla riforma del CSM, uno dei punti chiave del referendum sulla giustizia.
Secondo Mieli, i magistrati saranno eletti come oggi, ma il sorteggio servirà a limitare l’influenza delle correnti interne. “Il sorteggio sarà ponderato o temperato in base all’esperienza dei candidati”, ha spiegato, precisando che i decreti attuativi permetteranno anche la partecipazione dell’opposizione.
“Non cambia nulla sul metodo di elezione: i magistrati saranno solo raddoppiati o triplicati, ma eletti secondo le stesse regole di oggi”, ha aggiunto, sottolineando come l’obiettivo della riforma sia garantire maggiore equità e trasparenza nel CSM.
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