2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.
Otto e mezzo
7/2/2026
Roberto Saviano interviene sul referendum sulla giustizia, mettendo in guardia sugli effetti della riforma proposta. «Questo referendum ha come unico riferimento la separazione delle carriere – spiega – e spesso viene citato Falcone in maniera impropria, come se fosse a favore di questa riforma. Ma non è così».
Secondo lo scrittore, il vero rischio del sì riguarda l’indebolimento della lotta alla mafia. «Se vincesse il sì, si isolerebbe l’accusa, si spaccerebbe la magistratura e si metterebbe il suo controllo nelle mani dell’esecutivo. Questo è l’obiettivo reale del referendum», aggiunge Saviano.
Un avvertimento chiaro sulla possibile deriva politica di un provvedimento che rischia di compromettere l’indipendenza della magistratura e la capacità di combattere le organizzazioni criminali.
Dalla stessa puntata