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Otto e mezzo
26/2/2026
Andrea Scanzi ha commentato duramente il clima politico attorno al referendum sulla giustizia, criticando l’idea che i magistrati debbano uniformarsi alle decisioni del governo. “Se i magistrati devono seguire l’andamento del governo, siamo alla follia”, ha detto, sottolineando come certe posizioni minaccino l’equilibrio democratico.
Pur rispettando Giorgia Meloni, Scanzi ha evidenziato alcune criticità nella visione istituzionale dell’esecutivo: “Meloni non è stupida, ma ha un’idea di democrazia vagamente distorta: pensa ‘ho vinto le elezioni, quindi non rompete le scatole’”. L’analisi mette in luce come l’attuale dibattito sul referendum tocchi questioni fondamentali sulla separazione dei poteri e il rispetto delle regole costituzionali.
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