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Otto e mezzo
13/3/2026
Duro attacco di Marco Travaglio alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante il dibattito sulla riforma della giustizia e sul referendum previsto per il 22 e 23 marzo. Il direttore del Fatto Quotidiano ha accusato la premier di mentire e di scaricare sui magistrati responsabilità che, a suo dire, appartengono al governo.
“Mi preoccupo perché abbiamo un presidente del Consiglio che mente per la gola ogni volta che parla. È imbarazzante”, ha dichiarato Travaglio. Nel mirino del giornalista le parole della premier sui magistrati, accusati secondo lui ingiustamente di favorire criminali come pedofili o stupratori.
Travaglio ha sottolineato come proprio la magistratura sia quella che condanna i responsabili di quei reati: “Ma come si fa, essendo capo dell’esecutivo e della maggioranza parlamentare, a dire che i magistrati ci riempiono di pedofili e stupratori? Di che sta parlando? Se sono condannati, chi li ha condannati? La magistratura, quella che lei accusa”.
Secondo il direttore del Fatto Quotidiano, il problema non sarebbe l’operato dei giudici ma l’incapacità del governo di rimpatriare i condannati stranieri nei loro paesi di origine: “Non è che i magistrati li liberano. È che il governo non è capace di espellerli nei loro paesi in Africa o in Asia perché non ha fatto gli accordi per farseli riprendere”.
Da qui l’accusa finale: “Invece di mandarli nei loro paesi li parcheggia in Albania, che non è né Africa né Asia. E poi scarica la responsabilità sui magistrati. Sta mentendo spudoratamente”. Le parole di Travaglio si inseriscono nel clima già acceso del confronto politico sulla riforma della giustizia e sul referendum ormai alle porte.
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