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Otto e mezzo
5/10/2026
Dietro il dibattito sul riarmo, Lucio Caracciolo vede scelte nazionali diverse e l’assenza di un progetto comune europeo e atlantico. "Il riarmo di per sé non vuol dir nulla. È uno slogan", afferma. Il direttore di Limes mette in guardia soprattutto dalla disinvoltura con cui si parla di guerra, senza considerarne il potenziale distruttivo nell’epoca delle armi autonome governate dall’intelligenza artificiale.
Un attacco russo all’Europa "non è uno scenario realistico", secondo Caracciolo, che precisa però come nessuna possibilità possa essere esclusa. Il rischio, nella sua lettura, sarebbe quello di finire per considerare inevitabile il conflitto. Intanto, l’attenzione resta lontana dal futuro dell’Ucraina dopo la guerra e dalle conseguenze demografiche che, sottolinea il giornalista, segneranno il Paese.
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