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Otto e mezzo
26/2/2026
Nel dibattito sulla riforma della giustizia, Paolo Mieli sostiene che l’atteggiamento dell’opposizione abbia finito per rafforzare la determinazione della maggioranza.
Secondo il giornalista, quando le minoranze parlamentari si mostrano disponibili a discutere nel merito, si possono creare le condizioni per una legge condivisa. Ma se prevale una linea di chiusura totale, con un’impostazione ostruzionistica, il governo è portato a procedere per la propria strada.
Mieli richiama anche il percorso legislativo degli ultimi anni, citando la riforma Cartabia come passaggio già significativo verso la separazione delle carriere. L’intervento attuale, nella sua lettura, rappresenterebbe quindi il completamento di un processo avviato in precedenza, più che una rottura improvvisa.
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