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Otto e mezzo
L'Unione conferma la sua candidatura al Quirinale, definita "una proposta credibile e seria" dal segretario Ds Piero Fassino.
L'altro leader del centrosinistra Francesco Rutelli osserva: "La scelta di Napolitano per noi è il passo successivo che facciamo come prova di lealtà e di unità , dopo aver dichiarato - ricorda - il nostro convinto sostegno nella prima fase alla candidatura di Massimo D'Alema".
Massimo D'Alema parla della candidatura avanzata dal centrosinistra come quella che risponde alle caratteristiche chieste dall'opposizione e sulla quale, perciò, si attende un consenso. "E' stato presidente della Camera ed è un uomo il cui equilibrio è stato riconosciuto anche da Berlusconi", ha detto il candidato outsider al Quirinale.
Ma non tutti sono d'accordo nell'Unione. Enrico Boselli replica: "Ritengo un errore, anche per il nome di Giorgio Napolitano, non aver fatto una rosa di nomi al centrodestra". L'esponente della Rosa nel Pugno ribadisce il no a Massimo D'Alema: "Non credo che abbia caratteristiche per essere considerato un garante. Questa è la ragione per cui non lo voteremo. Serve proporre un candidato condiviso col centrodestra".