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Otto e mezzo
18/4/2026
Nel corso del dibattito televisivo, Beppe Severgnini analizza il rapporto tra Giorgia Meloni e Donald Trump, interpretandolo come una dinamica politica complessa in cui le pressioni internazionali hanno avuto un ruolo decisivo.
Secondo Severgnini, l’ex presidente americano avrebbe indirettamente “aiutato” la premier italiana, costringendola a rivedere alcune posizioni e a ridefinire il proprio profilo politico in ambito internazionale. Un effetto definito come un “regalo politico”, seppur non intenzionale.
Tuttavia, l’analisi sottolinea come questo vantaggio potenziale non sia stato pienamente sfruttato. La gestione del rapporto con gli equilibri europei e con alcune leadership sovraniste, tra cui Viktor Orbán, viene letta come una strategia non sempre efficace nel lungo periodo.
La sintesi finale è netta: un’occasione politica significativa ci sarebbe stata, ma non completamente capitalizzata, con esiti ancora aperti nello scenario europeo.
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