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Otto e mezzo
15/4/2026
Nel corso di un intervento televisivo, il giornalista Andrea Scanzi ha commentato la recente presa di distanza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni da Donald Trump, definendola una scelta dettata più da ragioni politiche che da valutazioni etiche.
Secondo Scanzi, la premier sarebbe stata costretta a rivedere il proprio posizionamento di fronte al crescente isolamento internazionale di Trump e al mutato contesto politico, più che da un cambio di giudizio sul suo operato.
Nel suo intervento, il giornalista ha parlato di un possibile “riallineamento” della leadership italiana, legato anche alle dinamiche interne e alla necessità di mantenere consenso presso determinati segmenti dell’elettorato, in particolare quello cattolico.
Infine, Scanzi ha definito la mossa della premier una scelta strategica, sostenendo che il sostegno a Trump non sia più politicamente conveniente nello scenario attuale, tra tensioni internazionali e cambiamenti negli equilibri globali.
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