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Otto e mezzo
22/5/2026
Nel corso di un intervento televisivo, il giornalista Andrea Scanzi ha commentato l’ascesa politica del generale Roberto Vannacci, legandola a una possibile evoluzione degli equilibri nel centrodestra. Scanzi ha definito il consenso intorno a Vannacci come segnale di un elettorato “stremato e abbindolato”, criticando duramente la sua crescita nei sondaggi.
Nel suo ragionamento ha attaccato anche la strategia delle possibili alleanze politiche, sostenendo che il centrodestra guidato da Giorgia Meloni e Matteo Salvini sarebbe disposto a stringere accordi con qualsiasi soggetto pur di mantenere il governo. Un passaggio che ha alimentato il confronto politico in studio.
Il giornalista ha poi esteso le critiche anche a Forza Italia, citando riflessioni attribuite a Letizia Moratti sulle dinamiche interne del partito e sulle possibili future alleanze. Secondo Scanzi, la logica del potere resterebbe il vero collante delle coalizioni.
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