2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.
Otto e mezzo
19/10/2026
La richiesta di sicurezza dopo le violenze a Milano è comprensibile, ma per Cathy La Torre un nuovo decreto non basta a rispondere alle tensioni sociali. A Otto e Mezzo, l’avvocata racconta la propria reazione alle immagini: “Io vivo a Milano, ho avuto paura”. Mette però in discussione l’efficacia delle misure adottate finora e richiama la necessità di un’analisi più profonda: “Io penso che l’ennesima medicina fatta di decreti sicurezza non servirà”.
La sua riflessione distingue chi devasta le vetrine da chi manifesta per difficoltà economiche concrete. Dagli autotrasportatori calabresi agli agricoltori pugliesi, La Torre richiama proteste alle quali, sostiene, occorrono risposte sul costo del carburante e sulle condizioni di vita. “Non arrivare a fine mese, non poter pagare l’affitto, non poter fare la spesa è una forma di violenza tanto quanto spaccare le vetrine”
Dalla stessa puntata