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Otto e mezzo
20/10/2026
Romano Prodi interviene a Otto e mezzo sul nuovo decreto Sicurezza varato dopo gli scontri di Milano e invita a riflettere sulle ragioni che alimentano la violenza, senza rinunciare alla condanna degli episodi avvenuti durante le manifestazioni.
«Quelle manifestazioni mi hanno turbato, era violenza fine a se stessa. Dobbiamo stare attenti», afferma l’ex presidente del Consiglio, esprimendo preoccupazione per quanto accaduto.
Prodi solleva poi dubbi sull’efficacia delle misure adottate finora: «Quanto al decreto, l’ottavo, vuol dire che gli altri non sono serviti a nulla». Una considerazione che, precisa, non significa essere contrari a nuovi provvedimenti: «Questo non vuol dire che non si debbano prendere provvedimenti, la violenza va sempre condannata».
Per Prodi, però, la risposta non può limitarsi a contrastare le conseguenze dei disordini. È necessario comprendere che cosa stia accadendo e intervenire sulle ragioni profonde del fenomeno. «Bisogna
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