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Otto e mezzo
20/2/2026
Nel dibattito sul rapporto tra governo e magistratura interviene Alessandro De Angelis, che critica l’impostazione della riforma.
“Qualunque cosa che non va… In Italia c’è un problema sicurezza? È colpa dei giudici che non applicano i reati. L’immigrazione io non la governo? È colpa dei giudici. C’è una campagna evidentemente in cui i giudici sono il capro espiatorio in questo contesto. In questo contesto la riforma non è presentata come una riforma, un’occasione per il Paese: è presentata come una sorta di spedizione punitiva”, afferma De Angelis.
Un giudizio netto, che legge la riforma non come intervento strutturale sul sistema giustizia, ma come risposta politica dentro uno scontro aperto tra esecutivo e toghe.
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