La7 Play Logo
Home
Dirette
Guida Tv e Rivedi
Programmi
Film
Documentari
Podcast
La7 Play Logo

Note legali

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie

LA7

  • Chi siamo
  • Help
  • Pubblicità
  • Frequenze LA7
  • Scrivici
  • Corporate Governance

2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.

  • Home
  • Dirette
  • Guida Tv e Rivedi
  • Programmi
  • Film
  • Documentari
  • Podcast

LA7

Note legali

Network

  • LA7
  • LA7d
  • TG LA7

copyright © 2025 la7 s.p.a

p.iva 12391010159

licenza siae 3344/i/3215

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie
Otto e mezzo

Otto e mezzo

SOLITI STRONZI E VENERATI MAESTRI

Dei personaggi famosi secondo Dell'Arti e Berselli si può dire: bene o male purché se ne parli?

Lo scrittore Giorgio Dell'Arti, su la Stampa del 31 ottobre ha ricevuto una recensione di Mattia Feltri titolata "Lei sa chi sono io", a proposito dell'enciclopedia degli italiani che contano: "A prima vista lo si direbbe un libro. Ha tutto del libro: la copertina, le pagine, un titolo, un editore, due autori. Ma in realtà  è un giocattolo. ... Sono necessari due soli requisiti per rientrare nel catalogo: essere ancora di questo mondo e di passaporto italiano."

Il giornalista Edmondo Berselli, ha pubblicato da una settimana "Venerati Maestri" con sottotitolo "Operetta immorale sugli intelligenti d'Italia".
Su La Repubblica del 20 ottobre Filippo Ceccarelli con il titolo "Mostri sacri in Cabaret" recensisce il libro di Berselli: "Musica, cinema, giornalismo, politica, filosofia letteratura. - scrive Ceccarelli - Un mucchio di "Intoccabili", di "Infallibili" da mettere alla berlina.... La tesi di fondo è che la cultura italiana, specie quella "alta", ormai, fa ridere."
Su La Stampa del 24 ottobre Marco Belpoliti titola la recensione del libro di Berselli "Maestri d'Italia. La Nazionale delle mezzepunte" e nell'incipit scrive: "Come il bambino della favola di Andersen , I vestiti nuovi dell'imperatore, Berselli s'aggira per l'Italia degli intelligenti, che un tempo si sarebbe detta degli intellettuali, e annuncia: sono nudi, sono nudi".
Nel Catalogo dei Viventi di Giorgio Dell'Arti, troviamo la voce "Berselli Edmondo. Politologo" fra le voci "Bersani Samuele. Cantante" e "Borsellini Eugenio. Allenatore di calcio".

Il politologo Giovanni Sartori, editorialista del Corriere della Sera, è intervenuto come ospite.
In "VENERATI MAESTRI" , parlando di Sartori per la prima volta, Berselli scrive "E' interessante mettere a fuoco una figura di spicco, quella del professor Giovanni Sartori da Firenze, perché "Vanni", come lo chiamavano Montanelli e Spadolini, è davvero un liberale... Il pestifero Sartori è uno specialista conosciuto e studiato a livello mondiale".
Nel CATALOGO DEI VIVENTI di lui si legge: "Dalle riforme elettorali alle ipotesi di trasformazione federale dello Stato, dal conflitto di interessi, alle conseguenze dell'immigrazione, non si contano i temi attuali su cui Sartori ha levato la sua voce, spesso caustica, con una chiarezza di esposizione che non è poi così frequente fra gli studiosi di alto livello, soprattutto nel nostro Paese".

Sempre del Corriere della Sera è l'altro ospite, la giornalista Maria Laura Rodotà .
Nel CATALOGO DEI VIVENTI si legge "Firma di punta del giornalismo di costume, esperta nella difficile arte di leggere nelle trame della società  fenomeni nascenti, tendenze stili e comportamenti e di puntualizzarli poi con stile acuto e, se necessario, pungente" (Donatella Bogo).

>> GUARDA IL PUNTO DI LANFRANCO PACE