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Otto e mezzo
9/4/2026
Il direttore de Il Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, torna a criticare la riforma della giustizia proposta dal ministro Carlo Nordio, sostenendo che le modifiche introdotte non sarebbero casuali, ma frutto di una strategia precisa.
Secondo Travaglio, le scelte in materia di giustizia porterebbero a un rallentamento strutturale del sistema, aggravando problemi già esistenti e aumentando i tempi dei procedimenti.
Nel suo intervento, il giornalista parla di una linea politica portata avanti da anni: “Sono trent’anni che lavorano per sfasciare la giustizia”, sottolineando come, a suo avviso, diverse riforme abbiano contribuito a indebolire l’efficienza dell’apparato giudiziario.
Travaglio evidenzia inoltre il rischio di un sistema sempre più complesso e meno funzionale, con conseguenze dirette sulla capacità della giustizia di operare in modo rapido ed efficace.
Un’analisi che riporta al centro il dibattito sulle riforme della giustizia e sulle loro reali finalità, tra efficienza del sistema e scelte politiche di lungo periodo.
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